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Requiem di Verdi
«Con l'aiuto del Coro Mendelssohn di Toronto, quattro eccellenti solisti (tutti al loro debutto a Toronto) e la magistrale direzione del maestro Gianandrea Noseda, la Roy Thompson Hall talvolta tremava per l'intensità della musica proveniente dalla scena [...].
Se ognuno potesse affrontare la morte con l'aiuto di un'esecuzione dal vivo del Requiem di Verdi, il mondo non avrebbe più bisogno degli psicologi del lutto [grief counsellors].
Ciò è ancora più vero quando l'esecuzione è così bella e raffinata quanto la lettura ispirata di Noseda, che ha messo in rilievo tutto il potenziale dei silenzi tra le note quanto quello delle note stesse».
[John Terauds, The Star, 19/02/2010]
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